Chi mai crederebbe in futuro ai miei versi. – Sonetto n° 17 di W. Shakespeare (1564-1623)

“ Chi mai crederebbe in futuro ai miei versi”” se fossero ricolmi dei tuoi eccelsi pregi?”” Eppure, lo sa il cielo, non sono che tomba”” che la tua vita celano, e solo metà dei tuoi tesori additano.”” Potessi io ritrarre la bellezza dei tuoi occhi”” e in nuovi versi enumerare le tue grazie,”” l’età futura direbbe: “Sono menzogne di poeta,”” … Continua a leggere

Nuda sei semplice………. ( Pablo .Neruda )

“““Nuda sei semplice come una delle tue mani,.”” liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,.”” hai linee di luna, strade di mela,.”” nuda sei sottile come il grano nudo..”” Nuda sei azzurra come la notte a Cuba, .”” hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli,.”” nuda sei enorme e gialla .”” come l’estate in una chiesa d’oro.”“. Nuda sei piccola come una … Continua a leggere

Amore, giorno e notte……..(Rabindranath Tagore )

““ Amore, giorno e notte il mio cuore “” si strugge d’incontrarsi con te – “” nell’incontro che è simile “” alla morte che tutto divora. “” Spazzami via come una tempesta; “” prendimi tutto quello che ho; “” spalanca il mio sonno “” e saccheggia i miei sogni. “” Derubami del mio mondo. “” In quella desolazione, “” nell’assoluta … Continua a leggere

Ya eres mía!!!!!……………..(Pabl o Neruda)

““Ya eres mía. Reposa con tu sueño en mi sueño.”” Amor, dolor, trabajos, deben dormir ahora.”” Gira la noche sobre sus invisibles ruedas”” y junto a mí eres pura como el ámbar dormido”” Ninguna más, amor, dormirá con mis sueños.”” Irás, iremos juntos por las aguas del tiempo.”” Ninguna viajará por la sombra conmigo,”” sólo tú, siempre viva, siempre sol, … Continua a leggere

DEDICATO AL ROSICONE CHE SI DIVERTE SOLO AD INSULTAREMI……Sonetto n° 23 di W. Shakespeare (1564-1623..

b>” Come inesperto attore sulla scena che per paura dimentica la parte,”” o come un violento stracarico di rabbia”” cui l’impeto smodato indebolisce il cuore,”” Così anch’io, diffidando di me, dimentico il perfetto rituale dell’amore”” e, fin troppo innamorato, sembra ch’io venga meno”” sotto il peso del suo eccessivo ardore.”” Siano allora i miei libri a parlare per me,”” muti … Continua a leggere

NOTTE DELL’AMORE INSONNE…. (Pablo Neruda)

“““>Notte alta, noi due e la luna piena; “” io che piangevo, mentre tu ridevi. “” Un dio era il tuo scherno; i miei lamenti”” attimi e colombe incatenate.”” Notte bassa, noi due. Cristallo e pena,”” piangevi tu in profonde lontananze. “” La mia angoscia era un gruppo di agonie “” sopra il tuo cuore debole di sabbia.”” L’alba ci … Continua a leggere